Il chimico francese Joseph Louis Proust (1754-1826) effettuò una ricerca attenta e accurata su molte sostanze, dimostrando in modo convincente che ogni composto puro è caratterizzato da rapporti fra gli elementi costituenti caratteristici e costanti. In una polemica rimasta famosa con il suo compatriota Claude Berthollet (fra il 1801 e il 1807), riguardante la costanza della composizione chimica, Proust riuscì a far prevalere il proprio punto di vista, che venne susseguentemente accettato con il nome di "legge delle proporzioni costanti" detta anche legge delle proporzioni definite: quando due elementi si combinano per formare un composto , le loro quantità in peso sono in rapporto definito e costante.