Il sistema periodico degli elementi

Il sistema periodico è l'insieme degli elementi esistenti in natura o creati artificialmente, seppur per tempi infinitamente brevi, raggruppati secondo uno schema, la  tebella periodica, che tiene conto delle loro proprietà atomiche e chimico-fisiche.

Ma......                 

"Il sistema periodico degli elementi" è anche un libro auto biografico scritto da Primo Levi, è composto da 21 racconti ognuno dei quali prende il nome da un elemento della tavola periodica di Mendeleev: argon ,oro, zinco, ferro, cerio, potassio, uranio, carbonio, azoto, idrogeno, nichel, piombo, mercurio, fosforo, cromo, zolfo, titanio, arsenico, stagno, argento, vanadio.

In questo libro Primo Levi evidenzia le avverse vicende della vita durante gli anni del fascismo. Ogni racconto è per l’autore motivo per narrare gli avvenimenti e gli incontri indimenticabili che hanno lasciato un segno indelebile nella sua vita prima e durante la seconda guerra mondiale; nei singoli capitoli l’autore, sotto forma di metafora, vuole riferire al lettore alcune verità e dare una spiegazione da chimico alla vita sua e dei suoi contemporanei, degli uomini del suo tempo.

In tutti i racconti con un linguaggio semplice e chiaro l’autore spiega i complicati processi scientifici degli esperimenti di chimica anche quando commette un errore o fa confusione.

Noi leggendo il libro ci siamo appassionati e ci è sembrato di vivere gli avvenimenti descritti dall’autore.

 .......la I B (dell'Itis Pacinotti di Roma)

Il capitolo denominato Potassio narra uno dei tanti lavori che subito dopo la laurea Primo Levi ha svolto per poter vivere. In esso si racconta di un pasticcio che l’autore ha fatto per non aver tolto tutto il potassio da una provetta. Questo capitolo come del resto tutto il libro è facile da leggere e di facile comprensione e fa capire in quali condizioni e con quali mezzi lavoravano i chimici di allora.

  Daniele Cipriani (I B)

  Il libro non mi ha appassionato molto, perché si sofferma troppo nel parlare di chimica; ogni tanto Levi fa paragoni tra gli elementi della tavola periodica e la vita quotidiana. Sotto altri aspetti, invece mi ha appassionato, soprattutto quando parla della faticosa vita nei Lager nazisti pieni di ingiustizie e sofferenze. E’ un libro facile da leggere ed è scorrevole; in compagnia si legge con facilità.

  Alessandro Proni (I B)

Leggendo il libro di Primo Levi mi ha colpito in particolare il capitolo sul ferro, per il modo come sono narrati gli esperimenti insieme agli avvenimenti vissuti dall’autore durante il fascismo.

  Simone Argentieri (I B)